Scuole finite, pagelle arrivate, giugno alle spalle e con lui tutti i mesi di faticosa didattica a distanza: ce la meritiamo tutti una lettura da spiaggia, giusto?
Anche i nostri bambini.

grolefante e topolino

Grolefante e Topolino - Che amicizia bestiale!, di Pierre Delye e Ronan Badel (traduzione di Eleonora Armaroli, Terre di mezzo editore) è una perfetta lettura "da spiaggia": veloce e semplice da leggere, perché a fumetti, segmentabile in micro-momenti di lettura, perché ogni pagina o doppia pagina rappresenta un episodio a sé stante, leggera e divertente, con protagonisti e situazioni che mettono il buonumore.

grolefante e topolino

Eppure no, Grolefante e Topolino non è una lettura facile né superficiale, e tra una risata e l'altra tiene deste l'attenzione e la logica alla ricerca di piccoli paradossi, cambi di prospettiva e punti di vista.

Cominciamo dall'inizio: l'elefante Grolefante e il topolino Topolino si incontrano e diventano subito amici. D'altra parte, come nota Topolino, si somigliano molto: sono entrambi grigi, con la coda, quattro zampe, due orecchie, una bocca e un naso.

grolefante e topolino

Il simpatico equivoco diventa un leit motiv di molte scenette: il topolino sembra non rendersi conto della differenza di stazza con l'elefante, e si convince ad esempio che l'amico gli abbia rubato il costume, o di potergli fare ombra in una calda giornata di sole.

Grolefante e Topolino è un viaggio senza meta: i due protagonisti passeggiano senza sapere dove stanno andando, ma gustandosi il percorso, l'incontro con luoghi e stagioni, e con animali strambi quanto e più di loro.

grolefante e topolino

Ogni pagina rivela una trovata. Talvolta le tavole richiamano delle classiche barzellette, talvolta fanno sorridere con giochi di parole, talvolta per i paradossi, talvolta per l'ingenuità dei protagonisti.
Il meccanismo umoristico cambia di volta in volta strappandoci sorrisi diversi, ma mettendo sempre al centro il rapporto tra i due protagonisti, deliziosi nel loro candore, uniti da un'amicizia pura che non vede differenze.

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