Qui e ora.
È il tempo che vivono i bambini, che hanno poco passato e un futuro che ancora non riescono a immaginare.
Crescendo, prendono consapevolezza della linea del tempo, imparano la nostalgia e la speranza, scoprono i cambiamenti.

prima e poi

Prima e poi si colloca qui: in quegli attimi in cui il bambino si fa consapevole di questo scorrere incessante, di un fiume che non sarà mai più lo stesso.

Scritto da Teresa Porcella e illustrato da Giorgia Atzeni (edizioni Bacchilega Junior), Prima e poi è una raccolta di poesie, o meglio di coppie di poesie: una dedicata a un prima e una a un dopo.


prima e poi

Se "prima" il fratello minore è:
Chicco di riso incagliato tra i denti
sasso incastrato tra alluce e scarpa
granello di sabbia nelle mutande
filo di tela che pende dall'orlo

crescendo viene finalmente compreso: il rapporto matura, nelle parole ora c'è consapevolezza e forse un pizzico di senso di colpa nell'averlo mal giudicato.

E poi sei cresciuto
e ti ho perdonato:
in fondo non eri
del tutto sbagliato.


prima e poi

Diviso in capitoli, il libro affronta l'evoluzione nella relazione fra fratelli e sorelle, la partenza e il ritorno di un genitore, il rapporto con piante e animali, la vita fuori casa, e infine la crescita, toccando corde diverse per diverse età, fino ad arrivare alla pubertà e all'amore.

prima e poi

Il tono di voce copre un'ampio ventaglio di varietà, e si fa a volte più musicale e infantile, con ripetute onomatopee, altre più oscuro e criptico. Anche la differente lunghezza tra il "prima" e il "poi" trova un senso espressivo, nel risolvere pensieri o, viceversa, farli gemmare.

Le illustrazioni dal gusto e dai toni vintage di Giorgia Atzeni evocano nostalgia di gesti d'affetto, trasmettono calore, a volte solitudine.
Il presente resta evanescente: non si sa cosa sia successo tra il "prima" e il "poi". 
Forse, semplicemente, è passato del tempo.


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