Per quanto bello e colorato sia lo xilofono che avete appena comprato a vostro figlio, non avrà mai la stessa attrattiva della batteria fatta da sé con pentole e mestoli. Per quanti oggetti polisensoriali gli offriate da manipolare, non saranno mai interessanti come la vostra collana e i vostri occhiali.
E in molti casi, per quanti libri compriate ai vostri bimbi più piccoli, non potranno mai pareggiare il fascino di un album di fotografie.

Let's find Momo

La fotografia è un mezzo comunicativo potente, soprattutto per i più piccoli, che riconoscono più facilmente le immagini realistiche e possono sperimentare così una versione bidimensionale della realtà.
Eppure, perlomeno in Italia, la fotografia non è molto frequentata, nell'editoria per l'infanzia. E infatti il libro di cui vi parlo oggi non arriva dall'Italia, ma dagli Stati Uniti.

È stata Maria Polita nel suo Scaffale Basso a farmi conoscere la serie di libri che il fotografo canadese Andrew Knapp ha dedicato al suo cane Momo.

Come potete vedere nel simpatico sito dedicato a questo progetto, Knapp fotografa il suo cane, un meraviglioso border collie dallo sguardo attento e giocherellone, in tante situazioni diverse, in giro per il mondo.
Momo ama nascondersi nel paesaggio, e Knapp ama fotografarlo creando composizioni di forte impatto, in cui colori, simmetrie e prospettive compongono quadri armonici in cui perdere lo sguardo.

Let's find Momo

È nata così una serie di libri dedicati a un pubblico eterogeneo, ma tutti con una costante: trovare Momo nascosto nella fotografia. Tra tutti i diversi titoli, ho scelto il cartonato pensato per i più piccoli: Let's Find Momo!

Let's Find Momo! si sviluppa così: sulla pagina di sinistra, divisa in quattro quadrati, troviamo altrettanti elementi da cercare nella pagina di destra. Tra questi, c'è Momo, che punta il naso verso l'obiettivo in un'espressione irresistibile.
Il poso testo è ovviamente in inglese, ma non è poi così indispensabile capirlo.

Let's find Momo

Gli oggetti non sono così scontati da trovare, per un bambino: tra la presentazione su fondo neutro nella pagina di sinistra e la loro collocazione ambientata a destra cambiano posizione e prospettiva. È un bell'allenamento di logica e osservazione, che aggancia l'attenzione dei piccoli grazie ai colori vivi e alla presenza di un animale che esercita sui bambini un fascino indiscusso.
In quasi tutte le fotografie fa anche capolino un orsetto di peluche un po' vintage: potete divertirvi a cercare anche quello.

Let's find Momo

Si susseguono 12 diverse tavole, con le loro tinte piene e il muso del cane che sbuca dai posti più strani e fanno di Let's Find Momo! una gioia per gli occhi, anche per i grandi.
Lo possono guardare i più piccoli, fin da prima dell'anno di età, anche solo per osservare le fotografie, mentre dai 18 mesi il libro può essere usato nella sua funzione di "cerca e trova".

C'è una sola controindicazione: sfogliare Let's Find Momo! vi farà venire voglia di comprare l'intera collezione. Oppure, di adottare un border collie.



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