QUEL MAZZOLIN DI UOVA.

Carini gli alberi di Pasqua, vero?
Quelli con quei rami contorti e bianchissimi, e decine di uova decorate appese con i nastri colorati.
Peccato che per farne uno siano necessari dei rami adatti, grandi, lisci, ramificati ma non troppo, e altri due fattori fondamentali: il tempo per preparare una quantità sufficiente di uova e lo spazio dove appoggiare il vaso. Tutte cose che a casa nostra, al momento, mancano.
Ma una decorazione pasquale con il Piccolo T la volevo fare lo stesso.  E allora, perché non sostituire l'albero di Pasqua con un mazzolino di fiori, anzi, di uova?

È un'idea semplice che può essere usata come soprammobile o come centrotavola, perfetta anche per gli appartamenti più piccoli. E soprattutto, può essere creata interamente o quasi con i vostri bimbi.

Primo passo: svuotare le uova.


C'è bisogno di un po' di cautela e di pazienza, ma a parte questo l'operazione è più semplice di quanto si possa immaginare.
Basta forare con un ago o uno spillo le due estremità dell'uovo. Se il guscio è molto spesso lo si può prima "grattare" con la punta dello spillo stesso per assottigliarlo un po' (ma una volta presa mano non sarà più necessario), poi bisognerà spingere lentamente la punta dello spillo, ruotandolo un po', stando attenti a non stringere troppo il guscio con le dita per non romperlo.
Una volta bucato, bisognerà allargare leggermente i due buchini, ruotando lo spillo oppure sollevando con la punta dei piccoli pezzetti di guscio attorno al foro.
Allargate di pochissimo il foro in alto, nella parte più stretta dell'uovo, e un po' di più quello in basso.
Ora, prendete una ciotola o un piatto, appoggiate le labbra al foro superiore del guscio (lo avete lavato prima, vero?) e soffiate forte, finché tutto il contenuto non finirà nella ciotola, pronto per una torta o una frittata.
Se volete essere sicuri che l'uovo sia perfettamente lavato, potete risciacquarlo ulteriormente: immergete la parte inferiore del guscio in acqua, aspirate dall'altro foro per farne entrare un po', poi, tenendo i polpastrelli sui due fori per tapparli, agitatelo. Infine soffiate fuori tutta l'acqua.

 E ora, l'uovo-fiore.

Il più è fatto. Ora è il momento di preparare i fiorellini. Infilate nei fori delle uova degli stuzzicadenti lunghi da spiedino: serviranno per decorarle più facilmente senza sporcarvi. Dipingete le uova con i vostri bimbi (bastano semplici tempere o acrilici) e infilatele, con il loro stuzzicadenti, in un vaso per asciugarle. Per un effetto più brillante, passate anche una mano di vernice.
Nel frattempo, preparate il vasetto dei vostri fiori. Per simulare l'erba, insieme al Piccolo T ho ritagliato con le forbici a zig zag tante striscioline di carta verde, in due tonalità diverse. Ho poi avvolto le striscioline per curvarle e le ho infilate in un vaso trasparente (ho usato la bottiglia di una passata di pomodoro).
 Un effetto altettanto bello si può ottenere con della lana, della rafia o dello spago colorato.

Ho poi dipinto di verde altri stuzzicadenti da spiedino (gli steli dei fiori) sui quali ho infilato le uova, fissandole con un po' di colla a caldo.

Se preferite, potete tagliare la punta dello stuzzicadenti che uscirà dal foro più in alto.

Per completare l'effetto-fiore, ho ritagliato delle foglioline di pannolenci verde e le ho incollate allo stelo, in prossimità dell'uovo.

Con una fogliolina accanto, l'uovo assume subito le sembianze di un tulipano chiuso (be', voi metteteci sempre la fantasia!).
Bastano tre uova per un mazzolino decorativo, ma il Piccolo T ci ha preso gusto con i pennelli e ne abbiamo fatte sei. Non saranno perfette ma lui ne va piuttosto orgoglioso e le mostra a tutti quelli che entrano a casa nostra.
Io vado un po' meno orgogliosa delle foto che ho fatto, ma anche in questo caso conta il pensiero, no?


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