La pediatria ai tempi dei dinosauri.

Mi fa sorridere quando un genitore cerca libri con protagoniste femmine, magari bionde e di cinque anni, con una sorella più grande (se è un fratello non va bene!), pensando che solo trovando una situazione che rispecchi la propria i bimbi si possano riconoscere nella storia.
Il bello dei bambini, invece, è proprio questo: che possono immedesimarsi in qualsiasi cosa o persona: un adulto, un pesce, una sedia.
E naturalmente anche un dinosauro.


Uno dei motivi per cui mi piace molto la serie "Cosa fanno i dinosauri quando..." (di cui avevo già parlato qui), di Jane Yolen e Mark Teague, editrice Il Castoro, è proprio il modo in cui delinea i protagonisti, che sono dinosauri e bambini al tempo stesso.

La struttura è sempre la stessa: parte con la domanda "Cosa fa un dinosauro quando..." (quando è ora di dormire, quando è ora di mangiare, ecc) e disegna una serie di situazioni tipiche del comportamento dei bambini più testardi e pasticcioni. Quelli che non vogliono andare a letto, che pasticciano col cibo. Tutti, insomma.

E di fronte a queste situazioni, il libro specifica che "no!": i dinosauri non si comportano così: sono educati, tranquilli, composti e ubbidienti. Lo fa con una struttura a rime, ritmata, che cattura i bambini e li aiuta a imparare a memoria il testo.

Cosa fanno i dinosauri quando hanno il raffreddore? è l'ultimo uscito di questa serie, ed esorcizza la tipica ritrosia dei bimbi verso la visita dal dottore, le medicine da prendere, il comportamento migliore per guarire.



L'effetto esilarante di vedere questi bestioni in un contesto dimensionato per umani (come sono il dottore, ma anche i genitori del dinosauro) rende ironica anche la componente "educativa" del libro.
In fondo, sembra quasi più ridicolo vedere un dinosauro seduto tranquillo, che ingoia composto delle pillole minuscole, piuttosto che il dinosauro "bambino" delle prime pagine, chiassoso e riottoso, che tiene la bocca ben chiusa invece di farsi visitare la gola.


È anche questa la forza di questi libri: mentre "insegnano" ai bambini come si devono comportare, suggeriscono anche agli adulti che in fondo hanno in casa dei piccoli dinosauri, e devono prenderli così come sono.


Come negli altri libri della serie, ogni pagina riporta in didascalia la specie di dinosauro raffigurata, per soddisfare le curiosità tassonomica dei piccoli di casa.

E se anche i vostri piccoli paleontologi riconoscono tutte le specie di dinosauro, potete giocare con loro non solo al medico, ma anche all'oculista, stampando il mio pdf scaricabile con la tavola optmetrica preistorica.


Appendetela al muro e giocate con loro a riconoscere da lontano anche le figure più piccole.
Voi misurerete i decimi ai vostri bimbi, e loro la vostra preparazione sui dinosauri.


       

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