Il lancinbocca.

Oggi parliamo di cibo.
"Che novità", direte voi, "proprio quello che speravamo di sentire dopo la cena della vigilia, il pranzo di Natale, il cenone di San Silvestro e i dolcetti della Befana".


No, aspettate: qui parliamo di animali che si cibano, e lo facciamo con Chi l'ha mangiato?, un libro della collana Ci provo gusto di Editoriale Scienza, con titoli di Emanuela Bussolati e Federica Buglioni, tutti dedicati all'educazione alimentare dei bimbi.

Il cibo è esperienza quotidiana, è scienza ed è anche natura. Ed è proprio da questo aspetto che partequesta collana, nel suo titolo dedicato ai più piccoli. Chi l'ha mangiato? racconta infatti come si nutrono gli animali illustrando, uno alla volta, cibi di diversi tipi: un'aringa, una mela, un uovo, dell'insalata, una patata, noci e latte.


Ogni cibo viene presentato ("Questa è una mela") e poi, nella pagina successiva, ci si chiede chi sia stato a mangiarla, proponendo quattro alternative, come fosse un quiz.
C'è poi un'aletta con dei buchi, che lascia intravedere l'animale che si nasconde sotto: sollevandola, si scopre di chi si tratta, e si possono leggere alcune righe che raccontano, a volte con qualche rima, le sue abitudini.
Alla fine di ogni "quiz", una pagina ci fa vedere lo stesso cibo mangiato da un bambino (la mela, ad esempio, viene utilizzata per una buonissima torta).


Chi l'ha mangiato? è un libro adatto a bimbi a partire dai due anni, ma che presenta diversi livelli di lettura che lo rendono adatto anche a bimbi più grandi. Anche gli spunti di conversazione che possono nascere sono diversi: si può parlare dei singoli animali presentati, della catena alimentare, della differenza tra carnivori, erbivori e onnivori.
Leggendo, ci si può concentrare sui dettagli dell'animale che si intravedono dai buchi sotto le alette, o giocare con il "quiz" proposto (la parte preferita del Piccolo T), o approfondire la conoscenza degli altri animali che vengono presentati e delle loro abitudini alimentari.

Come molti titoli di questa casa editrice, insomma, anche questo è un libro che non si lascia leggere e basta, ma va "giocato", manipolato, usato per stimolare la curiosità e porsi nuove domande.
Già che c'eravamo, lo abbiamo usato anche per inventarci un nuovo gioco da fare in casa (perfetto anche come gioco di gruppo per feste di compleanno e occasioni simili):

Il lancinbocca.

Mettiamo alla prova quello che abbiamo imparato su come si nutrono gli animali, dando loro da mangiare!

Ecco cosa vi serve:
  • il coperchio di una scatola di cartone (ad esempio di stivali)
  • quattro vasetti di yogurt
  • pennarelli o altri colori
  • cartoncini colorati o, meglio ancora, palline da ping pong
Per prima cosa,  quindi, prendete il coperchio di una scatola di stivali. Come? Non avete una scatola di stivali? Correte a comprarne un paio! Ci sono i saldi!
(Basterà come scusa per vostro marito?)

Tenete i bordi del coperchio verso l'alto e disegnate, da un lato, quattro cerchi leggermente più piccoli dell'apertura di un vasetto da yogurt.


Ora, ritagliate i cerchi e disegnateci attorno delle facce di animali, lasciando l'apertura al posto della bocca (ho fatto un'eccezione per la lumaca, per la quale ho sostituito il guscio alla bocca).
Ispirandomi a Chi l'ha mangiato?, ho disegnato l'orso e la lumachina, poi, per variare, ho scelto un coniglio e una scimmia.


Fatto? Ora incollate i vasetti sul retro, in corrispondenza dei fori. L'altezza dei vasetti servirà anche a tenere il gioco inclinato.






Infine, ritagliate nel cartoncino le sagome dei cibi: mele per l'orso e insalata per le lumachine (come nel libro), banane per la scimmia e carote per il coniglio. Meglio ancora: se avete delle palline da ping pong (io non ne avevo in casa), disegnate i cibi sulle palline. Il gioco sarà ancora più divertente.

Come si gioca? Semplice: bisogna infilare ogni cibo nella bocca dell'animale giusto.
Potete lanciare i cartoncini o le palline, oppure farle scorrere come fossero bocce, dal basso verso l'alto, sulla superficie del coperchio.
Potete poi calcolare un punto per ogni cibo finito nella bocca giusta e, se volete, sottrarne uno per quelli finiti nelle bocche sbagliate. Pronti?



PS: a proposito della collana "Ci provo gusto": se cercate altre idee per giocare con il cibo, esplorate la playlist Bambini e cucina, nel canale YouTube di Editoriale Scienza.
Se vi è piaciuto ad esempio il mio post sul cibo-giocattolo fai da te, ecco un video con tante nuove idee per arricchire la vostra giocodispensa:


Buon giocoappetito! 


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